Tre giorni tra borghi silenziosi, laghi vulcanici, castelli che raccontano storie antiche e colline dorate al tramonto. Dai paesaggi autentici di Filiano e Atella alle acque incantate di Monticchio, tra le mura maestose di Melfi e i vini intensi di Rapolla, fino ai profumi di miele e terra a Ripacandida. E poi Rionero, Forenza, e un aperitivo tra i filari, quando il sole cala e tutto si fa luce dorata.
Il Vulture-Melfese è una terra che si racconta da sé: escursioni a cavallo tra i boschi, centri benessere che profumano di miele, piatti tipici che parlano di antiche usanze, vini da degustare lentamente, guardando il giorno che sfuma.
Un luogo dove le tradizioni sono ancora vive, radicate nel tempo e nella terra.
Il viaggio comincia a Filiano, uno tra i comuni più giovani della Basilicata (istituito nel 1951) ma una storia antichissima. Si trova infatti nel territorio di questo comune il Riparo Ranaldi, che presenta al suo interno pitture rupestri uniche nel loro genere, risalenti al Mesolitico e al Neolitico.
Dopo la visita al borgo rurale una pausa rigenerante all’Agriclub Il Cavallino, agriturismo immerso nella campagna che offre l’occasione perfetta per gustare i sapori tradizionali del territorio, in un contesto familiare e accogliente.
Nel pomeriggio, nell’agro di Atella, un’escursione a cavallo guidata dall’agriturismo La Valle dei Cavalli permetterà di scoprire le bellezze naturali del territorio. La giornata si conclude in paese, con un’apericena presso Tekavino e pernottamento nelle strutture ricettive del borgo.
La mattinata si apre sul Monte Vulture, antico vulcano e simbolo del territorio. Tra i suoi boschi rigogliosi si trovano i suggestivi Laghi di Monticchio, meta ideale per attività naturalistiche e outdoor. Qui i viaggiatori parteciperanno ad escursioni guidate dalle guide ambientali ed escursionistiche di Naturavventura.
L’esperienza si arricchisce con la visita al Museo di Storia Naturale del Vulture, ospitato nell’abbazia di San Michele Arcangelo, dove si scoprono la biodiversità e le peculiarità della zona, come la rarissima farfalla Brahmaea europaea, presente solo in quest’area.
La pausa pranzo sarà in un ristorante della zona dei Laghi, per continuare a vivere la natura anche attraverso i sapori.
Nel primo pomeriggio si raggiunge Melfi, città prediletta da Federico II, con il suo borgo medievale e il maestoso castello normanno-svevo, cuore della storia cittadina. Successivamente, l’itinerario conduce a Rapolla, immersa nei vigneti dell’Aglianico del Vulture DOC. Qui è prevista una tappa alla Cantina Il Passo, per un’esperienza tra i filari arricchita dal racconto del sarcofago di Rapolla, importante reperto storico e simbolo identitario del luogo.
La giornata si conclude a Melfi con la cena presso il Ristorante Lucano e il pernottamento all’Hotel Il Castagneto, struttura dotata di numerosi servizi dedicati sia al relax che alla scoperta culturale, artistica e naturalistica.
L’ultima giornata parte da Rionero in Vulture, cittadina vivace e ricca di storia. Qui si visitano luoghi simbolo come Palazzo Fortunato, appartenuto al meridionalista Giustino Fortunato, e l’ex carcere borbonico, oggi sede del Museo del Brigantaggio.
Per il pranzo ci si sposta nelle Tenute Santojanni, nel territorio di Forenza. L’esperienza prevede un pranzo in masseria con vista sui vigneti oppure, in alternativa, un pic-nic all’aperto con cestini preparati dall’azienda.
Il pomeriggio prosegue a Ripacandida, dove i viaggiatori vivranno un’immersione nei prodotti tipici. Si visiterà l’Azienda Chiarito, specializzata nella produzione di zafferano, seguita da una sosta rigenerante presso Apicoltura Rondinella. Qui si trova la Honey SPA, primo centro benessere europeo interamente dedicato ai benefici del miele, per concludere il viaggio in totale relax.
Misura 16 Cooperazione, Sottomisura 16.3 - Sostegno alla cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune